Lettera del presidente

Caro Socio,

l’attuale emergenza sanitaria sta avendo delle importanti ripercussioni anche sulla nostra associazione. In queste poche righe cercheremo di spiegarti perché, e cosa puoi fare tu per aiutarci a superare questa congiuntura davvero critica.

Come sai, ANIPLA è un’associazione culturale senza scopo di lucro, il cui fine è esclusivamente quello di favorire e divulgare in Italia la conoscenza, lo studio e l’applicazione dell’automazione nei suoi diversi aspetti tecnologici, economici e sociali.

A seguito delle disposizioni che vietano gli assembramenti, tutte le nostre attività – giornate di studio, convegni in ambiti fieristici, corsi, workshop ed eventi presso le università – sono state bruscamente interrotte dall’emergenza e non possono riprendere prima della fine del 2020.
Questo ci sta mettendo davanti a una situazione economica molto difficile. Infatti, a fronte di determinati costi fissi legati prevalentemente all’affitto della sede e alle spese di segreteria, i nostri ricavi dipendono unicamente da due entrate: le quote associative e l’organizzazione di eventi. In particolare, la seconda voce costituisce una risorsa economica importante, in quanto abbiamo sempre cercato di contenere al massimo la quota associativa. Il venir meno di una di queste due componenti mette a serio rischio la sopravvivenza stessa di ANIPLA.

Che cosa puoi fare tu concretamente per aiutare la tua associazione? Ti indichiamo quattro possibili strade:

La prima è, se non lo avessi ancora fatto, saldare al più presto la tua quota associativa che, lo ricordiamo, è di 55,00 euro l’anno per i soci individuali, di 275,00 euro per i soci collettivi (aziende) e di 825,00 euro per i soci sostenitori (aziende), tramite bonifico ad ANIPLA, IBAN IT37X0311101673000000010233.

La seconda è offrire all’associazione un ulteriore sostegno, versando un contributo aggiuntivo a tua discrezione, sempre tramite un bonifico sul suddetto IBAN, con causale “liberalità a supporto delle attività dell’associazione”. Anche un contributo minimo in questo momento assume un peso determinante per il nostro futuro.

La terza, per i soci collettivi, è valutare la possibilità di modificare il proprio status di socio passando alla categoria socio sostenitore.

La quarta è invitare i tuoi contatti che sono interessati all’automazione a iscriversi all’associazione su questa pagina.

I Soci sostenitori, i Soci collettivi che avranno modificato il proprio status a Socio sostenitore e i nuovi Soci sostenitori/collettivi verranno coinvolti nell’organizzazione di dibattiti/tavole rotonde erogate in modalità streaming.

Fiduciosi nel tuo supporto concreto in questo momento così delicato, ti ringraziamo anticipatamente per ciò che riterrai di fare a nostro sostegno.

Generalmente offrono al pubblico la possibilità di rivolgere domande ai relatori alimentando un dibattito che pone a confronto punti di vista e opinioni, generando una circolazione virtuosa delle informazioni.

Il Presidente
Alberto Servida